"Maria Fonticoli Terraneo"Autunno Musicale, un patrimonio da tutelare Prosegue il dibattito sulle sorti della prestigiosa manifestazione che rischia di chiudere i battenti E' con stupore, dunque, che prendo atto del verdetto di rinuncia che hanno espresso le istituzioni comasche. Il Festival, dagli esordi, ha avuto grande risonanza anche all’estero e per coloro che solo oggi si accorgono che Como è anche una città turistica (lo dissi in passato più volte), dovrebbe rappresentare una manifestazione irrinunciabile. Anche perché potrebbe essere destinata ad un turismo stanziale (vedi Bregenz e Lucerna) non certo a quello "mordi e fuggi" che osserviamo quotidianamente. Certo i tempi sono duri ma, volendo, qualche escamotage si sarebbe potuto trovare, con tutti i soldi dei cittadini che vengono buttati. Ci sono oggi a Como molti motivi di indignazione per la gestione della città: questo è uno dei tanti. Sicuramente la rinuncia a un’occasione musicale così importante, conclamata a chiare lettere da Palazzo, ma apprezzata da molti cittadini, indica ancora una volta quella sensazione punitiva (la ritengo tale come comasca) che vuole negare un certo profilo culturale alla comunità. Una punizione che i comaschi non meritano. Da parte mia, lo ripeterò all’infinito, dichiaro a chiare lettere che sono cresciuta sia umanamente che musicalmente frequentando l’Autunno Musicale. Al di là dell’amicizia pluriquarantennale che mi lega a Italo Gomez e Gisella Belgeri, devo riconoscere obiettivamente al primo un raro talento di scavo nella ricerca progettuale, così come alla seconda il dono di capacità e rapida operatività intellettuale. A loro, come molti altri, devo gratitudine. Ecco perchè sono molto rammaricata e amareggiata per la città, oltre che personalmente addolorata. Vorrei aggiungere qualche considerazione intorno alla questione Autunno Musicale a Como. Certo sono un po’ intimidita dalle dotte argomentazioni dei grandi protagonisti internazionali che mi hanno preceduto (Ovadia, Piccardi eccetera). Pur non sentendomi pari ai loro qualificati valori sapienziali, mi sembra di avere, nei loro confronti, qualche chance in più: abito a Como, sono musicista, ho visto nascere l’Autunno Musicale e l’ho seguito per più di un quarantennio. |
