Stampa  English version
Home > Archivio > 39. Autunno Musicale 2005 > Il passato nel presente > Markus Becker

"Markus Becker"

Pianista

Programma
Nel quadro della crisi romantica, la figura di Reger incarna l’ideale del ritorno a una concezione pura della musica, ricercando sia il fascino del formalismo classicista che la rinascita dello stile contrappuntistico barocco. L’opera di Reger funge cioè da punto di congiunzione tra due stili o epoche: la sua tecnica è rigorosamente bachiana – sia nella struttura che nell’invenzione polifonica – ma il suo “spirito” è proiettato in tempi nuovi nella costante ricerca di dimensioni armoniche d’avanguardia.
La scelta del programma vuole dunque essere una sorta di percorso-confronto fra i due straordinari compositori tedeschi, ossia tra una delle opere più importanti e famose del grande maestro J.S. Bach, le Variazioni Goldberg (dal nome dell’allievo per cui sono state scritte nel 1742) e la Variazione e fuga su un tema di Bach composta da Reger 160 anni più tardi.
Quando Reger ha iniziato a pensare a una nuova composizione sulla variazione di un tema di Bach, ha chiesto al pianista Schmid-Lindner, che eseguiva spesso le sue musiche, di suggerirgli un tema. Il tema che gli propone Schmid-Lindner corrisponde perfettamente alle idee ed intenzioni compositive di Reger: si trattava del Preludio per oboe d’amore e continuo dell’aria per contralto e tenore dalla Cantata Ascension BWV 128.
Nel quadro della crisi romantica, la figura di Reger incarna l’ideale del ritorno a una concezione pura della musica, ricercando sia il fascino del formalismo classicista che la rinascita dello stile contrappuntistico barocco. L’opera di Reger funge cioè da punto di congiunzione tra due stili o epoche: la sua tecnica è rigorosamente bachiana – sia nella struttura che nell’invenzione polifonica – ma il suo “spirito” è proiettato in tempi nuovi nella costante ricerca di dimensioni armoniche d’avanguardia.
La scelta del programma vuole dunque essere una sorta di percorso-confronto fra i due straordinari compositori tedeschi, ossia tra una delle opere più importanti e famose del grande maestro J.S. Bach, le Variazioni Goldberg (dal nome dell’allievo per cui sono state scritte nel 1742) e la Variazione e fuga su un tema di Bach composta da Reger 160 anni più tardi.
Quando Reger ha iniziato a pensare a una nuova composizione sulla variazione di un tema di Bach, ha chiesto al pianista Schmid-Lindner, che eseguiva spesso le sue musiche, di suggerirgli un tema. Il tema che gli propone Schmid-Lindner corrisponde perfettamente alle idee ed intenzioni compositive di Reger: si trattava del Preludio per oboe d’amore e continuo dell’aria per contralto e tenore dalla Cantata Ascension BWV 128.Markus Becker - Curriculum vitae

«One of the most impressive pianists ever, not just of his generation.» («Uno dei più impressionanti pianisti, non solo della sua generazione»).Knut Franke / fonoforum
Markus Becker, nato nel 1963, ha studiato con Karl-Heinz Kämmerling e poi si è perfezionato con Alfred Brendel. Nel 1987 ha vinto il primo premio all’International Brahms Competition ad Amburgo. Questo premio è stato seguito da numerosi altri in Germania e in altri luoghi (Atene, Cologne, Oslo, Berlino).
Markus Becker insegna alla Musikhochschule di Hannover dal 1993.
Attualmente le sue tours di concerti lo portano nelle più importanti sale internazionali: Alice-Tully-Hall/New York, St. John’s Smith Square/London, Theatre des Champs Elysees/Parigi, Teatro Municipal/Sao Paolo, Mozarteum/Salisburgo, Gewandhaus/Leipzig, la Berlin Philharmony, Prinzregententheater/Monaco e la Cologne Philharmony.
Si esibisce regolarmente in molti Festival: Salisburgo, Berlino, Montpellier, Klavierfestival Ruhr, Kissinger Sommer, Schleswig-Holstein-Festival, Beethovenfeste Bonn.
Markus Becker collabora inoltre con orchestre come la Berlin Philharmonic, alcune orchestre della radio delle più importanti stazioni radiofoniche tedesche, la Bochum Symphonic Orchestra, la Halle Philharmonic Orchestra, la Cologne Chamber Orchestra, la Heidelberg Symphonic; ha lavorato con direttori come Claudio Abbado, Alun Francis, Carlos Kalmar, Bernhard Klee, Lutz Köhler, Othmar Maga, Helmut Müller-Brühl, Steven Sloane e Thomas Fey.
Nell’ambito della musica da camera ha suonato con Kolja Blacher, Stefan Dohr, Alban Gerhardt, Viviane Hagner, Latica Honda-Rosenberg, Albrecht Mayer, Alyssa Park, Ludwig Quandt e Majella Stockhausen.
Dopo il suo acclamato CD d’esordio con le sonate in Fa diesis minore di Brahms e Schumann e poi con le registrazioni per Harmonia Mundi ed EMI classics, Markus Becker ha registrato la prima edizione completa delle opere per pianoforte di Max Reger (Thorofon). Questa raccolta di dodici CD è stata premiata con il “Deutscher Schallplattenpreis” e l’“ECHO-KLASSIK-Prize 2000” come migliore registrazione solistica di musica del XIX secolo.